Quale causale inserire per il bonifico bancario con donazione di denaro?

Causale per il bonifico bancario con donazione di denaro: come compilarla?

La compilazione della causale di un bonifico bancario a volte viene lasciata al caso o è composta in fretta, in realtà quando si ha a che fare con l’Agenzia delle Entrate, è necessario prestare attenzione alle presunzioni contrarie al contribuente.

Infatti se il titolare di un conto corrente non riesce a dimostrare la ragione degli accrediti sul conto, ricevuti con bonifico da altre persone o anche con propri versamenti di contante, il fisco può anche presumere che si tratti di reddito in nero. Quindi di denaro non fatturato e non riportato nella dichiarazione dei redditi.

E’ importante quindi sapere quale causale inserire per il bonifico con la donazione di denaro.

Bonifico Bancario: suggerimenti per compilare la causale

Non ci sono formule prestabilite dalla legge, tuttavia si suggerisce di usare termini generici e non troppo specifici dal punto di vista giuridico. Quindi meglio evitare “donazione, liberalità” ecc. Inoltre è bene specificare il grado di parentela del soggetto donante “papà, mamma, zia ecc.”

Potrebbero scattare dei controlli quando la parentela è labile o inesistente. Per superare il problema è consigliabile indicare, nella causale del bonifico con donazione di denaro, anche il pretesto della donazione, ad esempio “matrimonio, compleanno ecc.”

 

Cosa accade in caso di omessa presentazione della dichiarazione?

Nel caso in cui la presentazione della dichiarazione venga omessa da parte del contribuente, la legge abilita l’Ufficio delle imposte a utilizzare qualsiasi elemento di prova per accertare il reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo,  utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici.

Quindi in base alle prove ottenute dall’Agenzia delle Entrate sulla base di queste presunzioni semplici, è il contribuente a doversi difendere, dimostrando le proprie ragioni fornendo la prova contraria.

Bonifico Bancario e la tracciabilità del denaro

Oltre alla causale del bonifico, è importante anche la prova rispetto alla tracciabilità della provenienza del denaro: a salvare il contribuente è anche la documentazione bancaria da cui risulta che i soldi provengono da un altro conto corrente, di un parente, del coniuge ecc.

In linea generale infatti il legame familiare è prova che si tratta di sostegni rientranti nell’ambito della reciproca assistenza e sostegno e non quindi di retribuzioni.