Bonifico Bancario Estero 2017: il servizio TransferWise

Bonifico Bancario Estero e il servizio TransferWise

Effettuare un bonifico è una spesa: sia che venga svolto in Italia sia all’estero. Tuttavia nel caso in cui dobbiate inviare del denaro fuori dai confini nazionali, disporre un bonifico bancario estero può essere molto costoso. Anche se è stata introdotta la Sepa, Single euro payments area, le commissioni applicate dalle banche sono rimate elevate.

Nonostante tutto, Transferwise è un servizio affidabile e veloce e con commissioni molto basse che permette di inviare denaro all’estero. Vediamo nel dettaglio come funziona.

Come si effettua un bonifico bancario estero?

Prima di addentrarci nel servizio Transferwise, ripassiamo come si fa un bonifico internazionale. E’ necessario disporre di:

  • IBAN, ossia il codice di 27 caratteri che include la sigla del Paese in cui il conto è stato aperto. In Italia inizia con IT, ABI, CAB, CIN e il numero di conto del cliente.
  • SWIFT, conosciuto anche come BIC (Bank Identifier Code) consiste di 8 o 11 caratteri.

Inoltre bisogna capire se il bonifico bancario estero verrà indirizzato verso un Paese Sepa o meno. Le nazioni aderenti sono i 27 stati dell’Unione Europea più Liechtenstein, Svizzera (non riconosciuta come tale da tutte le banche italiane), Islanda, Norvegia e Principato di Monaco.

Il costo dell’operazione

Il costo dell’operazione del bonifico bancario estero varia in base alla commissione applicata dalla banca. La spesa varia:

  • se viene svolto in paesi Sepa da un minimo di 3€ ad un massimo di 7€;
  • se viene svolto verso zone extraeuropee esistono commissioni sia a carico dell’ordinante quanto del beneficiario. Ad esempio con la SHA le spese bancarie della banca estera sono pagate dal beneficiario, mentre a carico dell’ordinante italiano restano solo le commissioni previste dall’intermediario nazionale (circa 15€). Invece nei bonifici con opzione OUR le commissioni della banca nazionale e dalla banca estera vengono addebitate all’ordinante.

I tempi del bonifico bancario estero

Un bonifico verso l’estero arriva in due o tre giorni lavorativi (al massimo 7 giorni), anche se bisogna valutare se il pagamento viene effettuato in euro oppure in valuta estera.

In caso contrario la banca può andare incontro a multe se non dimostra di aver tardato per motivi realmente giustificati. La banca ordinante può effettuare dei controlli ulteriori nel caso non ritenga sicura la provenienza del denaro e questo può fare aumentare i tempi.

Il bonifico bancario estero con TransferWise

Arriviamo quindi al servizio TransferWise: un’altra possibilità di inviare denaro all’estero verso nazioni con valute diverse dall’euro a costi molto bassi e in tempi brevi.

Ecco i vantaggi:

  • commissioni fino a 8 volte più convenienti per un classico bonifico estero;
  • tempi di trasferimento denaro velocissimi: da poche ore ad un massimo di 2 giorni;
  • affidabilità e sicurezza della società;
  • cambio della valuta aggiornato in tempo reale.

Ad esempio se dovete inviare un bonifico bancario estero in Gran Bretagna di €2.000 le commissioni  che dovrete pagare a TransferWise saranno di€9.95. Con le altre banche potreste vedervi addebitati fino al 5% del totale inviato.

 

Come effettuare un bonifico bancario con Paypal?

Bonifico bancario con Paypal: come fare?

Il bonifico è una forma di pagamento che implica lo spostamento di denaro verso un conto corrente. Oltre alle modalità più classiche è possibile effettuare il bonifico bancario con Paypal, uno degli strumenti di pagamento più usati al mondo.

Inizialmente Paypal era legato al sito di acquisti online eBay, che l’ha acquistato nel 2002, poiché garantiva agli acquirenti e ai venditori la sicurezza totale permettendo ad ambo le parti di effettuare i pagamenti senza inviare i dati bancari.

Attualmente però Paypal è utilizzato non solo per pagare beni e servizi comprato online ma anche per trasferire denaro. Inoltre offre una prepagata che opera nel circuito Mastercard.

Come effettuare un bonifico bancario con Paypal?

Vediamo punto per punto come fare un bonifico bancario utilizzano Paypal:

  • è necessario accedere al conto, digitando user e password;
  • appare una pagina di riepilogo del conto: è opportuno verificare che vi sia denaro sufficiente per effettuare il bonifico;
  • cliccando sul pulsante Invia denaro a un amico, in alto e a destra, compariranno due voci: Beni e servizi, se si vuole pagare un bene o un servizio acquistato online oppure Invia denaro, se si deve inviare a un’altra persona una certa somma di denaro;
  • bisogna compilare un modulo, sul quale sarà necessario inserire l’indirizzo mail o il numero di cellulare della persona beneficiaria del bonifico, indicare la somma e cliccare su Avanti;
  • verrà chiesto se si intende inviare al destinatario del pagamento un messaggio di recapito. Nel caso in cui la risposta sia affermativa basta cliccare su Aggiungi un messaggio.

Nel caso in cui non sia abbia il denaro necessario sul conto per effettuare il bonifico bancario con Paypal si possono prelevare i soldi che mancano dalla carta di credito associata al conto. L’operazione prevede il pagamento di una commissione di 0,35 euro, più una percentuale del 3-4% del valore della transazione.

Quanto costa?

Il bonifico bancario con Paypal:

  • è gratuito se viene effettuato all’interno dell’Area Euro e si utilizzano i fondi sul conto Paypal;
  • è a pagamento se si fa un bonifico verso un conto acceso al di fuori dell’Eurozona: la commissione varia dallo 0,4 all’1,8%, che arriva anche al 5,2% + gli 0,35 euro fissi sopra citati, se si utilizza una carta di credito.

 

 

Quale causale inserire per il bonifico bancario con donazione di denaro?

Causale per il bonifico bancario con donazione di denaro: come compilarla?

La compilazione della causale di un bonifico bancario a volte viene lasciata al caso o è composta in fretta, in realtà quando si ha a che fare con l’Agenzia delle Entrate, è necessario prestare attenzione alle presunzioni contrarie al contribuente.

Infatti se il titolare di un conto corrente non riesce a dimostrare la ragione degli accrediti sul conto, ricevuti con bonifico da altre persone o anche con propri versamenti di contante, il fisco può anche presumere che si tratti di reddito in nero. Quindi di denaro non fatturato e non riportato nella dichiarazione dei redditi.

E’ importante quindi sapere quale causale inserire per il bonifico con la donazione di denaro.

Bonifico Bancario: suggerimenti per compilare la causale

Non ci sono formule prestabilite dalla legge, tuttavia si suggerisce di usare termini generici e non troppo specifici dal punto di vista giuridico. Quindi meglio evitare “donazione, liberalità” ecc. Inoltre è bene specificare il grado di parentela del soggetto donante “papà, mamma, zia ecc.”

Potrebbero scattare dei controlli quando la parentela è labile o inesistente. Per superare il problema è consigliabile indicare, nella causale del bonifico con donazione di denaro, anche il pretesto della donazione, ad esempio “matrimonio, compleanno ecc.”

 

Cosa accade in caso di omessa presentazione della dichiarazione?

Nel caso in cui la presentazione della dichiarazione venga omessa da parte del contribuente, la legge abilita l’Ufficio delle imposte a utilizzare qualsiasi elemento di prova per accertare il reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo,  utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici.

Quindi in base alle prove ottenute dall’Agenzia delle Entrate sulla base di queste presunzioni semplici, è il contribuente a doversi difendere, dimostrando le proprie ragioni fornendo la prova contraria.

Bonifico Bancario e la tracciabilità del denaro

Oltre alla causale del bonifico, è importante anche la prova rispetto alla tracciabilità della provenienza del denaro: a salvare il contribuente è anche la documentazione bancaria da cui risulta che i soldi provengono da un altro conto corrente, di un parente, del coniuge ecc.

In linea generale infatti il legame familiare è prova che si tratta di sostegni rientranti nell’ambito della reciproca assistenza e sostegno e non quindi di retribuzioni.

 

Come richiedere un prestito senza busta paga?

Un prestito senza busta paga rappresenta una particolare forma di finanziamento pensata per tutti coloro che non dispongono appunto di una busta paga. Pensiamo ad esempio ai lavoratori occasionali (magari retribuiti con buoni lavoro INPS, i famosi “voucher”), agli studenti, ai disoccupati o ai pensionati.

Se rientri in una di queste categorie sociali e stai pensando di richiedere un finanziamento per ottenere la liquidità necessaria per realizzare un tuo progetto, in questo articolo ti aiuteremo a capire come richiedere un finanziamento anche in assenza di busta paga. Qualora fossi interessato a ricevere maggiori informazioni o per approfondimenti ti consigliamo di leggere la guida sul prestito senza busta paga di SuperMoney dove troverai tutti i dettagli sul suo funzionamento. In particolare, iniziamo a spiegarti quali sono le garanzie necessarie affinché la tua richiesta di finanziamento vada a buon fine.

Garanzie per prestiti senza busta paga

Vista l’assenza di una busta paga e quindi di uno stipendio stabile che rassicuri il prestatore (sia esso un istituto di credito o altri intermediari finanziari), l’affidabilità creditizia del potenziale debitore deve essere attestata attraverso altre forme di garanzia.

Tra queste troviamo innanzitutto le cosiddette garanzie ipotecarie o pignoratizie su beni immobili o mobili registrati dal richiedente. Va detto comunque che questa tipologia di garanzia vale solamente per un’esigua minoranza di prestiti. Di solito, infatti, le garanzie personali sono quelle più richieste per i prestiti senza busta paga. Tra queste rientra ad esempio la dimostrazione di movimenti regolari sul proprio conto corrente anche se non provenienti da una normale retribuzione. La garanzia personale più diffusa resta comunque quella della fideiussione che prevede l’individuazione di un soggetto (figura del garante) che si faccia carico del pagamento delle rate del prestito qualora il richiedente non ne sia più in grado. Il soggetto in questione, per diventare garante, dovrà però dimostrare di avere delle entrate finanziarie costanti.

Per completezza d’informazione va comunque detto che spesso questi prestiti sono disponibili solo per cifre non particolarmente importanti, come è ovvio data la ridotta capacità, da parte del richiedente, di certificare la propria affidabilità e di dare certezze riguardo alla restituzione.

Microcredito e prestito d’onore: le soluzioni alternative

Anche in assenza di una persona che possa garantire il pagamento del prestito o di un immobile in ipoteca, rimangono ancora delle possibilità per accedere al prestito.

Il microcredito, patrocinato Dall’Ente Nazionale per il Microcredito, prevede lo stanziamento di fondi, con somme che variano da 10mila a 25 mila euro, con le regioni a fare da garanti per quelle persone senza busta paga (come giovani che vogliono avviare una propria attività) ma dotate dei requisiti minimi per accedere al credito. Le condizioni variano da regione a regione.

La seconda alternativa alle garanzie fideiussorie o immobiliari è il prestito d’onore per studenti, concesso a quegli studenti che fanno parte degli atenei convenzionati (e quindi che assolvono anche funzione di garante) e sono particolarmente meritevoli, tanto da rappresentare una risorsa valida per il futuro e comunque con prospettive lavorative importanti, tali da assicurare negli anni a seguire il pagamento del prestito.
 

Conto Corrente Online Hello Bank: Offerta e come aprirlo

Le banche offrono tanti prodotti adatti a conservare i propri risparmi, tuttavia tra tante offerte bisogna fare molta attenzione ad orientarsi bene sul mercato. Inoltre l’ingresso di internet nelle funzioni delle banche ha permesso di aumentare i prodotti adatti al deposito dei propri risparmi, e non solo. Un prodotto molto interessante, che sta avendo un buon successo sul mercato, è quello portato avanti da Hello Bank, che sta promuovendo il suo nuovo conto corrente online.

Si tratta di un conto corrente online che innanzitutto presenta zero spese per il correntista: infatti l’apertura è completamente gratuita, non è previsto nessun costo relativo al canone, inoltre sulle operazioni, come prelievi e bonifici non si dovrà tenere nessun costo accessorio.

Oltre a zero costi Hello Bank regala anche un buono di 150 euro, da spendere sul sito di Amazon: tuttavia questo buono vale solo se sul conto si procede a far accreditare il proprio stipendio, oppure vi è un versamento iniziale di 3000 euro. Ma questo conto corrente online prevede tanti altro vantaggi il primo riguarda il rendimento che si ha sul conto: infatti gli interessi sono dell’1 percento lordi, poi la consulenza finanziaria è garantita sempre, infatti il supporto online, da parte delconto corrente online Hello Bankla banca, è garantito in modo puntuale e molto preciso. Inoltre il conto corrente online Hello Bank potrà essere gestito in qualsiasi posto e in qualsiasi situazione, viso che basterà scaricare la app di HB e la gestione del conto sarà sempre possibile.

La procedura per aprire il conto corrente online di Hello bank risulta essere abbastanza semplice, anche se richiede un pò di tempo. Innanzitutto bisogna inviare tramite internet una scansione del codice fiscale e documento di riconoscimento, poi scegliere le operazioni che si vogliono fare su questo conto, come ad esempio procedere all’accredito dello stipendio, poi si deve procedere alla firma dei contratti online, che può avvenire o tramite PEC (posta elettronica certificata) oppure anche tramite un Pin che verrà consegnato dalla stessa banca.

Prima di concludere tutto la banca procederà a effettuare un’identificazione del proprio cliente che dovrà avvenire, in modo obbligatorio, o tramite webcam oppure tramite bonifico di almeno 10 euro. Infine si riceveranno tutti i dati via email e il conto sarà aperto. Oltre a questo conto corrente online, c’è un’offerta specifica che Hello Bank dedica ai giovani, con il conto corrente giovani. Si tratta di un conto che può essere sottoscritto da coloro che non hanno superato i 35 anni.

Bonifico Bancario: Come compilarlo per detrazione 50

Eseguire il bonifico bancario per la detrazione 50% in modo corretto è uno degli aspetti fondamentali per ottenere la defiscalizzazione. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito precise modalità di pagamento, pena l’esclusione dal beneficio economico. Pertanto, prima di eseguire il bonifico bancario è bene conoscere quali dati sono necessari e come vanno inseriti per compilarlo correttamente.

Bonifico Detrazione 50: Documenti Necessari

Trattandosi di uno dei passaggi imprescindibili per l’ottenimento della defiscalizzazione, questo bonifico dovrà contenere tutti gli elementi necessari a comprovare i lavori e gli estremi necessari ad identificare i soggetti coinvolti. È necessario, quindi, avere i seguenti dati a portata di mano:

  • Il proprio codice fiscale: chi esegue il bonifico dovrà essere lo stesso soggetto che chiederà la detrazione, salvo casi particolari;
  • Ragione sociale, codice fiscale e partita Iva del beneficiario: il nome del soggetto che riceve il pagamento ed i suoi dati fiscali dovranno comparire nel bonifico;
  • Numero e data della fattura di pagamento: è bene abbinare il bonifico ad una precisa fattura;
  • Causale di pagamento: nel bonifico deve comparire la specifica causale per lavori edili che rientrano nell’ambito della defiscalizzazione.

Causale Bonifico detrazione 50

I dati sopraelencati dovranno essere inseriti all’interno della voce “causale”, abbinandoli al seguente riferimento normativo: “Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986”.

Ecco un esempio di causale di bonifico bancario, per compilarlo in modo corretto:

“Pagamento della fattura n° ( numero fattura ) del ( data fattura ) relativa a lavori di edili che danno diritto alla defiscalizzazione prevista ai sensi dell’Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986, in favore di ( ragione sociale impresa, codice fiscale, partita Iva ). Beneficiario della detrazione ( nome e cognome di chi esegue il bonifico e codice fiscale )”.

Come fare il bonifico bancario per detrazione 50?

Il pagamento delle opere edilizie, che rientrano tra quelle detraibili, deve essere eseguito tramite un apposito bonifico bancario. Esso differisce dal bonifico ordinario poiché alla somma totale sarà applicata una ritenuta pari al 8%. Questa cifra costituisce un anticipo sulle tasse che l’impresa dovrà corrispondere e verrà trattenuta dall’Istituto Bancario o Postale direttamente in fase di versamento.

È chiaro, quindi, che l’impresa riceverà sul proprio conto corrente un importo inferiore a quello indicato in fattura. Se il bonifico viene eseguito presso uno sportello bancario è necessario informare l’addetto che si desidera effettuare un bonifico per detrazione 50, mentre chi preferisce utilizzare il bonifico online dovrà assicurarsi di selezionare la voce “bonifico per detrazione”.

Bonifico bancario per detrazione 50 2107: Casi particolari

Esistono alcune situazioni in cui il bonifico bancario può essere fatto in maniera diversa dalle modalità sopra citate:

  • Beneficiario della detrazione diverso dal soggetto che esegue il bonifico: l’Agenzia delle Entrate ha previsto questa possibilità per coloro che non sono in possesso di conto corrente. In questo caso il nome completo ed il codice fiscale della persona che chiederà la defiscalizzazione deve comparire nella causale. Inoltre, la fattura e tutti gli altri documenti dovranno essere a lui intestati;
  • Immobile con più proprietari: anche in questo caso è possibile che soltanto uno dei proprietari esegua il pagamento, indicando nella causale i nomi completi ed i codici fiscali di tutti gli altri comproprietari.

Errori da evitare

Poiché è bene prestare massima attenzione prima di eseguire il pagamento, ecco una serie di alcuni tra gli errori più comuni e delle possibili soluzioni:

  • Modello bonifico errato: come detto sopra, la fattura deve essere pagata con il bonifico specifico. In caso di errore l’unica soluzione è chiedere la restituzione della somma versata all’impresa, con rispettiva nota di accredito. In un secondo momento bisognerà rifare il bonifico corretto come pagamento di nuova fattura;
  • Riferimento normativo errato: attualmente esistono diversi tipi di detrazione che danno luogo a benefici economici di valore diverso. Tuttavia l’Agenzia delle Entrate ha specificato che accetterà i pagamenti effettuati con diverso riferimento normativo, a patto che essi abbiano dato luogo al versamento della ritenuta d’acconto pari a 8%.
  • Data di riferimento per detrazione: a fare fede per la richiesta è la data in cui viene effettuato il bonifico e non quella presente sulla fattura. È importante, quindi, pagare prima dello scadere dei termini di legge.

Si ricorda che la richiesta di defiscalizzazione dovrà essere presentata all’interno della dichiarazione dei redditi successiva alla data di pagamento.

Bonifico SEPA Italia: Cos’è e tempi dell’operazione

Significato del Bonifico SEPA: Nozioni Introduttive

Il 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove disposizioni inerenti il trasferimento di somme finanziarie tra banche e, in particolare, tutte le operazioni di bonifico dovranno essere effettuate seguendo lo standard SEPA, Single Euro Payment Area. L’utilizzo di questo strumento, e più in generale di altri metodi di pagamento, rappresenta un’evoluzione del mercato europeo per unificarlo in maniera forte.

Il bonifico SEPA è diventato l’unico mezzo di pagamento accettato dai 31 paesi membri dell’area SEPA, i 15 paesi dell’Unione Europea che utilizzano un’unica moneta, ossia l’Euro, i 12 paesi che pur trovandosi geograficamente in Europa utilizzano una valuta differente e altri 4 paesi, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda.

Tramite il bonifico SEPA si trasferiscono somme di denaro tra soggetti aderenti all’unione monetaria; in tal modo si danno stesse regole per stessi soggetti beneficiari e soprattutto si effettua un notevole passo avanti verso quell’unione economica e monetaria da più parti auspicata.

Quali sono le sue caratteristiche?

La premessa fondamentale che bisogna effettuare è che il bonifico SEPA si applica ai soli trasferimenti di denaro in Euro, escludendo di fatto quelli eseguiti in una valuta differente. Per fare in modo che l’operazione vada a buon fine vengono presi come riferimento solo due dati identificativi: l’IBAN ed il BIC.

Il primo indica attraverso un codice alfanumerico le coordinate bancarie dell’ordinante e del ricevente, il secondo invece identifica esclusivamente l’istituto bancario del beneficiario. Dallo scorso 1 febbraio non è più necessario indicare il BIC ma basta solo la comunicazione dell’IBAN.

Per effettuare un bonifico SEPA bisogna riportare un campo massimo di 35 caratteri che andrà ad indicare la banca dell’ordinante il bonifico in modo che il beneficiario possa verificare il buon fine della ricezione del bonifico. In tal modo si eseguono pagamenti all’interno dell’area euro in assoluta sicurezza, proprio come se fossero eseguite all’interno del loro paese di origine.

Quali sono i tempi e i costi del bonifico SEPA?

Proprio grazie all’utilizzo di questi codici identificativi ed agli standard di sicurezza che vengono utilizzati, è possibile ottenere dei tempi di esecuzione dell’operazione davvero rapidi. Infatti, fino all’introduzione del bonifico SEPA per un’operazione di trasferimento fondi tra due differenti paesi europei si aspettava fino a 10 e talvolta 15 giorni lavorativi. Questo ovviamente si rifletteva irrimediabilmente nell’area del commercio che veniva notevolmente rallentato.

Oggi invece il tempo di esecuzione di un bonifico è stato ridotto ad appena un giorno lavorativo dalla data di esecuzione dell’ordine, con un ulteriore passo in avanti rispetto al termine iniziale stabilito in 3 giorni nel momento in cui furono introdotti gli standard SEPA.

Possono presentarsi delle lievi differenze tra i diversi istituti bancari circa la data di valuta ed anche in merito al costo dell’operazione. Generalmente questo è pari con il costo del bonifico nel paese di origine dell’operazione. Nel nostro paese è prassi che ordinante e beneficiario si dividano le spese dell’operazione e le commissioni applicate dalle due differenti banche.

Vantaggi derivanti dall’utilizzo di questo pagamento

L’introduzione degli standard SEPA hanno permesso di ottenere diversi vantaggi. Grazie ad essa infatti si è dato vita ad un sistema di pagamenti europeo molto più efficiente e snello, con regole comuni per tutti i paesi membri. Regole comuni e certezza dei tempi dell’operazione permettono scambi commerciali molto più intensi, snellimento dei processi nella pubblica amministrazione, riduzione dei costi complessivi.

In sintesi quindi possiamo dire che l’uso del bonifico SEPA assicura una maggiore semplicità nell’invio e nella ricezione di somme di danaro, tempi certa nella disponibilità di stipendi e pensioni, miglioramento delle modalità di pagamento per i cittadini, utilizzo di mezzi di pagamento innovativi come le carte bancomat che permettono di prelevare denaro contante presso qualsiasi sportello ATM dell’area SEPA. Questo standard ha permesso quindi di sviluppare in un modo eccezionale il sistema dei pagamenti tra i paesi aderenti.

Bonifico bancario tramite carta di credito: tutte le informazioni

Il bonifico bancario tramite carta di credito è un’operazione molto semplice che può essere concretizzata in pochi minuti online.

Come si effettua il bonifico con la carta di credito: una guida passo dopo passo

Il bonifico bancario tramite carta di credito è un’operazione che, come abbiamo già specificato, è caratterizzata da un livello di estrema semplicità. L’ordinante, ossia il soggetto che effettua il bonifico, deve disporre dei dati relativi al beneficiario, ossia la persona che riceverà il denaro.

In questo caso è necessario avere a portata di mano l’Iban e l’intestazione del conto. Qual è la principale caratteristica del bonifico effettuato con carta di credito? Il fatto che il denaro trasferito non venga sottratto dalla somma complessiva disponibile sul conto corrente, ma da quello che, invece, è il saldo della carta di credito.

Quando si effettua il bonifico con la carta di credito?

Il bonifico bancario tramite carta di credito si effettua soprattutto in caso di acquisti online. In tali situazioni è fondamentale che l’ordinante disponga di alcune informazioni. Quali di preciso?

La scadenza della carta e il codice di sicurezza. Questa stringa è formata da tre numeri – le carte American Express ne hanno invece quattro – riportati nella maggior parte dei casi sul retro della carta.

La sua funzione principale è legata alla sicurezza dell’operazione, che risulta in questo modo ancora più tutelata in quanto il codice di sicurezza è un dato strettamente personale e difficile da reperire a meno di non avere effettivamente in mano la carta di credito.

Rintracciabilità del bonifico: tutte le informazioni

Scegliere il bonifico bancario tramite carta di credito comporta diversi vantaggi, in primo luogo la rintracciabilità dell’operazione. Grazie al CRO (Codice Riferimento Operazione) è possibile, spesso tramite contatto telefonico con il call center dell’istituto di credito, avere le idee chiare sulla situazione del bonifico e sapere se è stato effettuato o meno.

Bonifico bancario internazionale: ecco come effettuarlo

Parlare di bonifico bancario tramite carta di credito significa considerare la questione del bonifico internazionale. Queste operazioni possono essere effettuate sempre in pochi minuti esattamente come i bonifici indirizzati a conti correnti italiani.

L’unica differenza consiste nella necessità di inserire correttamente non solo il codice IBAN, ma anche il BIC. Il secondo codice è fondamentale sia per i pagamenti internazionali, sia per quelli effettuati facendo riferimento al sistema Sepa.

Se il codice IBAN è identificativo di un soggetto privato o di un’azienda titolare di un conto corrente, il BIC è invece legato all’istituto bancario, motivo per cui è bene, prima di effettuare il bonifico, richiedere al futuro beneficiario tutte le coordinate.

Per i bonifici indirizzati ai conti correnti esteri, soprattutto se non appartenenti all’UE, è infine obbligatorio l’inserimento del codice SWIFT, che deve essere riportato in un record dedicato e indicato chiaramente al momento dell’esecuzione del bonifico.

Bonifico tramite carta di credito: come si effettua

Il bonifico tramite carta di credito è una delle operazioni bancarie più effettuate al mondo e si contraddistingue per un alto livello di semplicità e di sicurezza.

Bonifico con carta di credito: informazioni generali

Il bonifico tramite carta di credito è un’operazione bancaria che vede un soggetto, definito con il nome di ‘ordinante’, trasferire una determinata somma di denaro a un destinatario, indicato con la definizione di ‘beneficiario’.

Il bonifico con carta di credito rappresenta una delle operazioni più semplici per effettuare pagamenti online e prevede il fatto che il denaro utilizzato per la transazione venga decurtato appunto dalla carta di credito e non dall’ammontare complessivo del conto corrente.

Bonifico: come farlo con la carta di credito

Come si fa un bonifico tramite carta di credito? L’operazione da seguire è molto semplice. Il potenziale ordinante deve infatti avere a portata di mano il numero della carta e la sua data di scadenza.

Ovviamente è necessario disporre anche dei propri dati anagrafici e assicurarsi di riportarli esattamente come sono specificati sulla carta (questo è molto importante soprattutto in caso di secondi nomi).

Molto importante è anche ricordare il ruolo del codice di sicurezza, che è generalmente riportato subito dopo il numero della carta ed è costituito da una cifra composta da tre numeri. In caso di carta di credito American Express il codice in questione è invece composto da quattro cifre e si trova sopra il numero della carta di credito.

Se ci si accorge che il codice di sicurezza è illeggibile è fondamentale contattare tempestivamente l’istituto di credito che ha emesso la carta e farselo ridare.

Vantaggi del bonifico con carta di credito: ecco quali sono

Effettuare un bonifico tramite carta di credito significa mettere in primo piano specifici vantaggi, come per esempio la tracciabilità dell’operazione. Grazie al CRO (Codice Riferimento Operazione) è infatti possibile per il beneficiario avere sottomano tutte le indicazioni utili per tracciare l’operazione e per assicurarsi che sia stata effettuata.

Bonifico internazionale con carta di credito: il codice SWIFT

Quando si parla di bonifico tramite carta di credito è bene ricordare l’esistenza del codice SWIFT. Di cosa si tratta? Di una stringa che deve essere inserita nell’apposito record e che risulta necessaria se il bonifico viene effettuato su un conto corrente estero, in particolare di una nazione non appartenente all’Unione Europea.

Oggi è possibile effettuare bonifici bancari tramite carta di credito direttamente online, dal momento che la maggior parte degli istituti di credito mette a disposizione dei correntisti un’area personale sul sito ufficiale dove gestire il proprio denaro ed effettuare bonifici.

Questi vengono poi tracciati nell’apposita sezione relativa ai movimenti della carta e memorizzati a lungo termine, così da consentire un miglior controllo sulle finanze e sulle singole operazioni.

Bonifico su Postepay: a cosa serve e come effettuarlo

Il bonifico su Postepay è una delle alternative più utili per ricaricare questa carta prepagata e per inviare denaro a terzi. L’utilizzo del termine bonifico non è propriamente corretto, in quanto, non trattandosi di una carta di credito tradizionale ma di una prepagata, si parla più che altro di ricarica.

Ricarica della Postepay: come effettuarla

Per effettuare un bonifico su Postepay è necessario prima di tutto disporre del numero identificativo della carta e del nominativo del titolare. Una volta che i suddetti dati sono stati raccolti è possibile scegliere la modalità di ricarica tra diverse alternative, che comprendono per esempio il versamento in contanti presso lo sportello di qualsiasi ufficio postale su territorio italiano (in questo caso è presente una commissione da versare contestualmente al bonifico).

Come ricaricare la Postepay: le altre soluzioni

Eseguire un bonifico su Postepay – o per meglio dire una ricarica – significa considerare anche altre alternative oltre a quella appena ricordata. Quali sono? Nel novero è possibile includere le ricariche effettuate presso gli sportelli automatici ATM Postamat, dai quali è possibile inviare denaro a una carta Postepay tramite un’altra prepagata della medesima tipologia, ma anche tramite una carta BancoPosta o attraverso qualsiasi carta di credito aderente al circuito Visa, Visa Electron, VPay, Maestro e Master Card.

Ricarica online della Postepay: come eseguirla

Il bonifico su Postepay può essere effettuato anche online. In che modo? Scaricando l’app dedicata alla gestione della carta prepagata Postepay, e disponibile per i principali sistemi operativi mobile. Attraverso l’app in questione è possibile trasferire denaro da una carta Postepay a un’altra, ma anche ricaricaricare tramite un addebito sul conto BancoPosta, ovviamente previa attivazione del servizio BancoPosta online o BancoPosta Click.

Tramite l’app Postepay è inoltre possibile effettuare operazioni come la ricarica del cellulare o la richiesta di una e-Postepay, una carta prepagata virtuale che permette di effettuare acquisti online in tutta sicurezza presso gli esercizi convenzionati con MasterCard, fino a un massimo di 2.500€ annui.

Ricaricare la Postepay dalla ricevitoria: informazioni generali

Il bonifico su Postepay può essere eseguito anche recandosi presso una ricevitoria Sisal. Anche in questo caso è necessario avere a disposizione il numero della carta prepagata e il nominativo del titolare (fondamentale è il suo codice fiscale).

Le ricariche su Postepay dalle ricevitorie Sisal possono essere effettuate tenendo conto di un limite minimo di 1€ e di uno massimo di 997,99€ a operazione (da questa cifra massima è esclusa la commissione di ricarica che è pari a 2€).

Quando si effettua una ricarica su Postepay tramite ricevitoria Sisal è fondamentale controllare sul prescontrino la correttezza dei dati relativi al nominativo e al numero della carta. Una volta confermata l’esattezza delle informazioni in questione è possibile far partire l’operazione e concludere la ricarica.