Bonifico Bancario: Come compilarlo per detrazione 50

Eseguire il bonifico bancario per la detrazione 50% in modo corretto è uno degli aspetti fondamentali per ottenere la defiscalizzazione. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito precise modalità di pagamento, pena l’esclusione dal beneficio economico. Pertanto, prima di eseguire il bonifico bancario è bene conoscere quali dati sono necessari e come vanno inseriti per compilarlo correttamente.

Bonifico Detrazione 50: Documenti Necessari

Trattandosi di uno dei passaggi imprescindibili per l’ottenimento della defiscalizzazione, questo bonifico dovrà contenere tutti gli elementi necessari a comprovare i lavori e gli estremi necessari ad identificare i soggetti coinvolti. È necessario, quindi, avere i seguenti dati a portata di mano:

  • Il proprio codice fiscale: chi esegue il bonifico dovrà essere lo stesso soggetto che chiederà la detrazione, salvo casi particolari;
  • Ragione sociale, codice fiscale e partita Iva del beneficiario: il nome del soggetto che riceve il pagamento ed i suoi dati fiscali dovranno comparire nel bonifico;
  • Numero e data della fattura di pagamento: è bene abbinare il bonifico ad una precisa fattura;
  • Causale di pagamento: nel bonifico deve comparire la specifica causale per lavori edili che rientrano nell’ambito della defiscalizzazione.

Causale Bonifico detrazione 50

I dati sopraelencati dovranno essere inseriti all’interno della voce “causale”, abbinandoli al seguente riferimento normativo: “Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986”.

Ecco un esempio di causale di bonifico bancario, per compilarlo in modo corretto:

“Pagamento della fattura n° ( numero fattura ) del ( data fattura ) relativa a lavori di edili che danno diritto alla defiscalizzazione prevista ai sensi dell’Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986, in favore di ( ragione sociale impresa, codice fiscale, partita Iva ). Beneficiario della detrazione ( nome e cognome di chi esegue il bonifico e codice fiscale )”.

Come fare il bonifico bancario per detrazione 50?

Il pagamento delle opere edilizie, che rientrano tra quelle detraibili, deve essere eseguito tramite un apposito bonifico bancario. Esso differisce dal bonifico ordinario poiché alla somma totale sarà applicata una ritenuta pari al 8%. Questa cifra costituisce un anticipo sulle tasse che l’impresa dovrà corrispondere e verrà trattenuta dall’Istituto Bancario o Postale direttamente in fase di versamento.

È chiaro, quindi, che l’impresa riceverà sul proprio conto corrente un importo inferiore a quello indicato in fattura. Se il bonifico viene eseguito presso uno sportello bancario è necessario informare l’addetto che si desidera effettuare un bonifico per detrazione 50, mentre chi preferisce utilizzare il bonifico online dovrà assicurarsi di selezionare la voce “bonifico per detrazione”.

Bonifico bancario per detrazione 50 2107: Casi particolari

Esistono alcune situazioni in cui il bonifico bancario può essere fatto in maniera diversa dalle modalità sopra citate:

  • Beneficiario della detrazione diverso dal soggetto che esegue il bonifico: l’Agenzia delle Entrate ha previsto questa possibilità per coloro che non sono in possesso di conto corrente. In questo caso il nome completo ed il codice fiscale della persona che chiederà la defiscalizzazione deve comparire nella causale. Inoltre, la fattura e tutti gli altri documenti dovranno essere a lui intestati;
  • Immobile con più proprietari: anche in questo caso è possibile che soltanto uno dei proprietari esegua il pagamento, indicando nella causale i nomi completi ed i codici fiscali di tutti gli altri comproprietari.

Errori da evitare

Poiché è bene prestare massima attenzione prima di eseguire il pagamento, ecco una serie di alcuni tra gli errori più comuni e delle possibili soluzioni:

  • Modello bonifico errato: come detto sopra, la fattura deve essere pagata con il bonifico specifico. In caso di errore l’unica soluzione è chiedere la restituzione della somma versata all’impresa, con rispettiva nota di accredito. In un secondo momento bisognerà rifare il bonifico corretto come pagamento di nuova fattura;
  • Riferimento normativo errato: attualmente esistono diversi tipi di detrazione che danno luogo a benefici economici di valore diverso. Tuttavia l’Agenzia delle Entrate ha specificato che accetterà i pagamenti effettuati con diverso riferimento normativo, a patto che essi abbiano dato luogo al versamento della ritenuta d’acconto pari a 8%.
  • Data di riferimento per detrazione: a fare fede per la richiesta è la data in cui viene effettuato il bonifico e non quella presente sulla fattura. È importante, quindi, pagare prima dello scadere dei termini di legge.

Si ricorda che la richiesta di defiscalizzazione dovrà essere presentata all’interno della dichiarazione dei redditi successiva alla data di pagamento.