Bonifico bancario tramite carta di credito: tutte le informazioni

Il bonifico bancario tramite carta di credito è un’operazione molto semplice che può essere concretizzata in pochi minuti online.

Come si effettua il bonifico con la carta di credito: una guida passo dopo passo

Il bonifico bancario tramite carta di credito è un’operazione che, come abbiamo già specificato, è caratterizzata da un livello di estrema semplicità. L’ordinante, ossia il soggetto che effettua il bonifico, deve disporre dei dati relativi al beneficiario, ossia la persona che riceverà il denaro.

In questo caso è necessario avere a portata di mano l’Iban e l’intestazione del conto. Qual è la principale caratteristica del bonifico effettuato con carta di credito? Il fatto che il denaro trasferito non venga sottratto dalla somma complessiva disponibile sul conto corrente, ma da quello che, invece, è il saldo della carta di credito.

Quando si effettua il bonifico con la carta di credito?

Il bonifico bancario tramite carta di credito si effettua soprattutto in caso di acquisti online. In tali situazioni è fondamentale che l’ordinante disponga di alcune informazioni. Quali di preciso?

La scadenza della carta e il codice di sicurezza. Questa stringa è formata da tre numeri – le carte American Express ne hanno invece quattro – riportati nella maggior parte dei casi sul retro della carta.

La sua funzione principale è legata alla sicurezza dell’operazione, che risulta in questo modo ancora più tutelata in quanto il codice di sicurezza è un dato strettamente personale e difficile da reperire a meno di non avere effettivamente in mano la carta di credito.

Rintracciabilità del bonifico: tutte le informazioni

Scegliere il bonifico bancario tramite carta di credito comporta diversi vantaggi, in primo luogo la rintracciabilità dell’operazione. Grazie al CRO (Codice Riferimento Operazione) è possibile, spesso tramite contatto telefonico con il call center dell’istituto di credito, avere le idee chiare sulla situazione del bonifico e sapere se è stato effettuato o meno.

Bonifico bancario internazionale: ecco come effettuarlo

Parlare di bonifico bancario tramite carta di credito significa considerare la questione del bonifico internazionale. Queste operazioni possono essere effettuate sempre in pochi minuti esattamente come i bonifici indirizzati a conti correnti italiani.

L’unica differenza consiste nella necessità di inserire correttamente non solo il codice IBAN, ma anche il BIC. Il secondo codice è fondamentale sia per i pagamenti internazionali, sia per quelli effettuati facendo riferimento al sistema Sepa.

Se il codice IBAN è identificativo di un soggetto privato o di un’azienda titolare di un conto corrente, il BIC è invece legato all’istituto bancario, motivo per cui è bene, prima di effettuare il bonifico, richiedere al futuro beneficiario tutte le coordinate.

Per i bonifici indirizzati ai conti correnti esteri, soprattutto se non appartenenti all’UE, è infine obbligatorio l’inserimento del codice SWIFT, che deve essere riportato in un record dedicato e indicato chiaramente al momento dell’esecuzione del bonifico.

Bonifico tramite carta di credito: come si effettua

Il bonifico tramite carta di credito è una delle operazioni bancarie più effettuate al mondo e si contraddistingue per un alto livello di semplicità e di sicurezza.

Bonifico con carta di credito: informazioni generali

Il bonifico tramite carta di credito è un’operazione bancaria che vede un soggetto, definito con il nome di ‘ordinante’, trasferire una determinata somma di denaro a un destinatario, indicato con la definizione di ‘beneficiario’.

Il bonifico con carta di credito rappresenta una delle operazioni più semplici per effettuare pagamenti online e prevede il fatto che il denaro utilizzato per la transazione venga decurtato appunto dalla carta di credito e non dall’ammontare complessivo del conto corrente.

Bonifico: come farlo con la carta di credito

Come si fa un bonifico tramite carta di credito? L’operazione da seguire è molto semplice. Il potenziale ordinante deve infatti avere a portata di mano il numero della carta e la sua data di scadenza.

Ovviamente è necessario disporre anche dei propri dati anagrafici e assicurarsi di riportarli esattamente come sono specificati sulla carta (questo è molto importante soprattutto in caso di secondi nomi).

Molto importante è anche ricordare il ruolo del codice di sicurezza, che è generalmente riportato subito dopo il numero della carta ed è costituito da una cifra composta da tre numeri. In caso di carta di credito American Express il codice in questione è invece composto da quattro cifre e si trova sopra il numero della carta di credito.

Se ci si accorge che il codice di sicurezza è illeggibile è fondamentale contattare tempestivamente l’istituto di credito che ha emesso la carta e farselo ridare.

Vantaggi del bonifico con carta di credito: ecco quali sono

Effettuare un bonifico tramite carta di credito significa mettere in primo piano specifici vantaggi, come per esempio la tracciabilità dell’operazione. Grazie al CRO (Codice Riferimento Operazione) è infatti possibile per il beneficiario avere sottomano tutte le indicazioni utili per tracciare l’operazione e per assicurarsi che sia stata effettuata.

Bonifico internazionale con carta di credito: il codice SWIFT

Quando si parla di bonifico tramite carta di credito è bene ricordare l’esistenza del codice SWIFT. Di cosa si tratta? Di una stringa che deve essere inserita nell’apposito record e che risulta necessaria se il bonifico viene effettuato su un conto corrente estero, in particolare di una nazione non appartenente all’Unione Europea.

Oggi è possibile effettuare bonifici bancari tramite carta di credito direttamente online, dal momento che la maggior parte degli istituti di credito mette a disposizione dei correntisti un’area personale sul sito ufficiale dove gestire il proprio denaro ed effettuare bonifici.

Questi vengono poi tracciati nell’apposita sezione relativa ai movimenti della carta e memorizzati a lungo termine, così da consentire un miglior controllo sulle finanze e sulle singole operazioni.

Bonifico su Postepay: a cosa serve e come effettuarlo

Il bonifico su Postepay è una delle alternative più utili per ricaricare questa carta prepagata e per inviare denaro a terzi. L’utilizzo del termine bonifico non è propriamente corretto, in quanto, non trattandosi di una carta di credito tradizionale ma di una prepagata, si parla più che altro di ricarica.

Ricarica della Postepay: come effettuarla

Per effettuare un bonifico su Postepay è necessario prima di tutto disporre del numero identificativo della carta e del nominativo del titolare. Una volta che i suddetti dati sono stati raccolti è possibile scegliere la modalità di ricarica tra diverse alternative, che comprendono per esempio il versamento in contanti presso lo sportello di qualsiasi ufficio postale su territorio italiano (in questo caso è presente una commissione da versare contestualmente al bonifico).

Come ricaricare la Postepay: le altre soluzioni

Eseguire un bonifico su Postepay – o per meglio dire una ricarica – significa considerare anche altre alternative oltre a quella appena ricordata. Quali sono? Nel novero è possibile includere le ricariche effettuate presso gli sportelli automatici ATM Postamat, dai quali è possibile inviare denaro a una carta Postepay tramite un’altra prepagata della medesima tipologia, ma anche tramite una carta BancoPosta o attraverso qualsiasi carta di credito aderente al circuito Visa, Visa Electron, VPay, Maestro e Master Card.

Ricarica online della Postepay: come eseguirla

Il bonifico su Postepay può essere effettuato anche online. In che modo? Scaricando l’app dedicata alla gestione della carta prepagata Postepay, e disponibile per i principali sistemi operativi mobile. Attraverso l’app in questione è possibile trasferire denaro da una carta Postepay a un’altra, ma anche ricaricaricare tramite un addebito sul conto BancoPosta, ovviamente previa attivazione del servizio BancoPosta online o BancoPosta Click.

Tramite l’app Postepay è inoltre possibile effettuare operazioni come la ricarica del cellulare o la richiesta di una e-Postepay, una carta prepagata virtuale che permette di effettuare acquisti online in tutta sicurezza presso gli esercizi convenzionati con MasterCard, fino a un massimo di 2.500€ annui.

Ricaricare la Postepay dalla ricevitoria: informazioni generali

Il bonifico su Postepay può essere eseguito anche recandosi presso una ricevitoria Sisal. Anche in questo caso è necessario avere a disposizione il numero della carta prepagata e il nominativo del titolare (fondamentale è il suo codice fiscale).

Le ricariche su Postepay dalle ricevitorie Sisal possono essere effettuate tenendo conto di un limite minimo di 1€ e di uno massimo di 997,99€ a operazione (da questa cifra massima è esclusa la commissione di ricarica che è pari a 2€).

Quando si effettua una ricarica su Postepay tramite ricevitoria Sisal è fondamentale controllare sul prescontrino la correttezza dei dati relativi al nominativo e al numero della carta. Una volta confermata l’esattezza delle informazioni in questione è possibile far partire l’operazione e concludere la ricarica.

Bonifico domiciliato: cos’è e come funziona. Guida

Bonifico domiciliato poste: a cosa serve

Con un bonifico domiciliato è possibile inviare denaro in maniera veloce e sicura anche se il beneficiario non è titolare di un conto corrente. Si tratta quindi di una valida soluzione per tutte quelle aziende o persone fisiche che si trovano a dover effettuare un pagamento attraverso un ufficio postale.

In questo modo, a prescindere da quale sia la ragione per cui si invia il denaro, utilizzando un bonifico domiciliato è possibile inviare denaro in modo sicuro da una parte all’altra dell’Italia. Il tutto a prescindere dal fatto che il beneficiario o il mittente siano titolari di un conto corrente.

Ma come effettuare un bonifico domiciliato? Per fare un bonifico domiciliato è necessario recarsi presso un ufficio postale, dove è possibile fare un versamento in contanti per un importo massimo di 6 mila euro.

Il pagamento avviene tramite Poste Italiane, poiché per riscuotere il credito il beneficiario deve solo recarsi presso l’ufficio postale più vicino con un documento d’identità valido (va bene anche la patente) e il codice fiscale.

Bonifico domiciliato come funziona

Il bonifico domiciliato è un sistema di pagamento completamente sicuro. Il soggetto che invai il denaro ha traccia del pagamento fin dal giorno successivo al versamento del denaro. E nel caso in cui il beneficiario non dovesse incassare il credito entro il termine del mese (calcolato a seconda del giorno in cui viene effettuato il pagamento) l’importo verrà restituito al mittente.

Oltre a consentire di inviare denaro contante a chiunque, il bonifico domiciliato consente di risolvere alcune piccole questioni non proprio ordinarie. Ad esempio l’Inps può utilizzare un bonifico domiciliato per pagare le pensioni.

Bonifico domiciliato Inps, Sisal e Totosi

Altra ragione per cui spesso l’Inps utilizza il bonifico domiciliato è il pagamento degli assegni di disoccupazione. Prestazioni che invece di essere erogate sul conto corrente possono essere inviate anche attraverso le poste.

Il bonifico domiciliato può essere utile anche per quanti si trovano a dover inviare un rimborso per un conguaglio, oppure la liquidazione di un sinistri (nel caso delle assicurazioni) e prestazioni temporanee come il lavoro interinale.

Esistono poi anche altri casi in cui è possibile sfruttare il bonifico domiciliato. Ad esempio la piattaforma di gioco online Totosi, consente a i suoi clienti di ritirare la vincita direttamente dagli sportelli di poste italiane. Lo stesso vale per Sisal.

Come inviare un bonifico all’estero: procedure e dati

Bonifico dall’estero dati necessari

Prenotare un viaggio, acquistare un prodotto online, prepararsi a trasferirsi in un altro Paese. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui spesso ci si trova a dover inviare un bonifico all’estero. E anche se oggi il denaro circola principalmente in modo virtuale, quando si tratta di bonifici all’estero la cosa si complica, soprattutto se non si ha idea di come procedere.

Ma come fare un bonifico all’estero? Innanzitutto è necessario conoscere codice IBAN e codice SWIFT del destinatario. Il primo è un codice di 27 caratteri che serve ad indentificare non solo il conto corrente, ma anche il Paese, la banca e la filiale presso cui è aperto.

Il codice SWIFT invece è conosciuto anche come BIC ed è un elemento fondamentale per l’invio di pagamenti internazionali. Lo SWIFT è composto da 8 o 11 caratteri. Si tratta di un codice indispensabile per inviare bonifici fuori dall’Ue, ma in caso contrario può anche non essere necessario.

Come inviare un bonifico bancario online all’estero

Ovviamente per inviare un bonifico all’estero è necessario disporre dei dati della persona fisica o della società a cui è indirizzato: nome, cognome e indirizzo. Nella causale poi va indicato chiaramente il motivo per cui si invia il denaro. Nel caso in cui si tratti di un pagamento rateale, è necessario specificare il numero della rata in questione.

Ma come si invia un bonifico all’estero? Nel caso in cui l’operazione avvenga presso la filiale di una baca, l’addetto allo sportello vi fornirà il modulo da compilare e, una volta effettuato il bonifico, una ricevuta in cui si attesta che l’operazione è andata a buon fine.

Se invece il bonifico è inviato online, tramite i sistemi di home banking forniti dalla banca, l’utente dovrà redigere una scheda in cui vanno inseriti tutti i dati indicati sopra. Una volta inviato il bonifico, apparirà una pagina in cui si attesta che è stato effettuato il pagamento.

Per una maggiore sicurezza è consigliabile stampare una copia di tale pagina, cosicché si possa dimostrare l’invio del pagamento in caso ci fossero problemi con il beneficiario del bonifico.

Quanto costa fare bonifico all’estero

Ma quanto costa effettuare un bonifico all’estero? In generale per somme fino a 50 mila euro i costi sono gli stessi applicati ai bonifici nazionali, mentre quando si supera tale cifra le cose cambiano. Tuttavia i costi cambiano a seconda delle condizioni imposte dall’istituto di credito.

Ad esempio per i correntisti BancoPosta che effettuano bonifici online il limite è di 15 mila euro e il costo è di 1 euro. Sono applicati costi aggiuntivi non indifferenti per i bonifici inviati in paesi extracomunitari. Regole che indicativamente valgono anche per le banche.

Coordinate bancarie per effettuare un bonifico: ecco quali sono

Cosa sono le coordinate bancarie internazionali

Le coordinate bancarie sono dei codici che identificano universalmente le banche e le loro filiali, ma anche i conti correnti presenti in ogni banca. Le coordinate bancarie più utilizzate sono l’IBAN, l’ABI, il CAB, il BIC, il BBAN, lo SWIFT CODE, il CIN e il codice CRO.

Non tutte le coordinate bancarie però interessano da vicino il correntista. Normalmente infatti è richiesto solo l’IBAN che contiene in sé i principali codici per l’identificazione del conto corrente e della banca di riferimento.

L’IBAN (International Bank Account Number) è formato infatti da: la sigla IT, che indica la sigla internazionale, il numero di controllo (due cifre), il CIN, l’ABI, il CAB e infine il numero del conto corrente cui si riferisce. Ma cosa indicano i codici presenti nell’Iban?

Da iban a coordinate bancarie: ecco come si compone il codice

Andiamo per ordine. Il CIN (Control Internal Number) è rappresentato da una lettera come funziona come carattere di controllo. Viene generato in base a un protocollo universale, partendo dai codici ABI e CAB e dal numero di conto.

L’ABI invece è il codice dell’Associazione Bancaria Italiana ed è composto da cinque cifre. L’ABI serve ad indicare l’istituto di credito, per questo ogni banca ne possiede uno che viene creato appositamente dall’Associazione Bancaria per quello specifico istituto.

Il CAB invece è il Codice di Avviamento Bancario ed è composto da cinque cifre. Rappresenta l’agenzia o la specifica filiale dell’istituto di credito che viene identificato con il codice ABI.

Coordinate bancarie bonifico internazionale

Ma quali sono le coordinate bancarie necessarie per effettuare un bonifico bancario? Se si tratta di un bonifico Sepa, oltre ai dati del beneficiario e dell’ordinante, è sufficiente presentare il codice Iban del conto su cui andrà accreditata la somma.

Se invece si tratta di un bonifico internazionale è consigliabile tenere a portata di mano anche il numero del conto corrente dell’ordinante e quello dell’account del beneficiario (chiamato anche Account Number o Bank account number). Necessario anche il codice SWIFT, conosciuto anche come chiamato BIC o BIC CODE.

Quest’ultimo serve per identificare la banca estera in cui si andrà ad effettuare il pagamento secondo quanto stabilito da protocolli internazionali. Ma come risalire al codice SWIFT del proprio conto corrente?

Solitamente come per l’Iban, il codice SWIFT è riportato negli estratti conto (a prescindere che siano cartacei o online), vicino alle coordinate del conto corrente. Tuttavia nel caso in cui non sia indicato è possibile contattare il numero verde della propria banca o recarsi allo sportello fisico dell’istituto, gli operatori saranno di fornire il codice  SWIFT del conto in pochi minuti.

Bonifico postale: cos’è e come farlo

Come fare un bonifico postale Sepa

Il bonifico postale è un’operazione che consente ai correntisti Banco Posta di trasferire denaro in maniera del tutto sicura dal proprio conto a quello di un altro titolare di conto corrente postale o bancario.

Quando si pensa al bonifico normalmente si associa questa forma di pagamento alle banche, ma negli ultimi anni Poste Italiane ha allargato la sua offerta inserendo servizi che fino a quel momento rientravano nella sfera bancaria.

Tra questi troviamo appunto il bonifico postale. Da tempo infatti Poste Italiane consente ai propri clienti di aprire un conto che funziona in tutto e per tutto come un tradizionale conto corrente bancario e permette di ricevere l’accredito di stipendio o pensione ed effettuare bonifici e altri pagamenti.

Guida al bonifico postale: le procedure disponibili

I correntisti Banco Posta che desiderano trasferire denaro possono scegliere tra due soluzioni: il postagiro e il bonifico postale. Due strumenti piuttosto diversi tra loro. Il primo infatti consente di trasferire denaro esclusivamente tra due conti correnti postali, mentre il bonifico permette l’accredito della somma anche su un conto corrente bancario.

Ma come fare un bonifico postale? Le procedure da seguire sono molto simili a quelle richieste per effettuare un ordinario bonifico bancario e il pagamento può essere inoltrato sia presso uno sportello di qualsiasi ufficio postale, sia sfruttando i servizi di Home Banking messi a disposizione da Poste Italiane.

In particolare i titolari di conto Banco Posta possono ricorrere ai servizi Home Banking per accedere direttamente al conto e da lì compilare la distinta per il bonifico online. Si tratta di una modalità che presenta parecchi pregi.

I vantaggi del bonifico postale online

Innanzitutto richiede molto meno tempo per la compilazione della distinta, in secondo luogo non si è vincolati agli orari di apertura al pubblico degli uffici postali. Altro fattore da considerare è che le commissioni applicate per i bonifici online sono inferiori a quelli previsti per le operazioni effettuate presso gli uffici postali.

Per i bonifici online infatti è richiesta una commissione di appena un euro, contro i 2,50 euro da pagare per i bonifici effettuato allo sportello (i prezzi fanno riferimento ai bonifici postali italiani). Ovviamente come per quelli bancari, per effettuare un bonifico postale è necessario inserire nell’apposita distinta i dati del beneficiario (nome, cognome e codice Iban), l’importo del pagamento e la causale.

Quest’ultima indica la ragione per cui si effettua il trasferimento di denaro ed è di fondamentale importanza. In base alla normativa vigente infatti la causale rappresenta un elemento indispensabile per poter inviare un bonifico.

Causale bonifico: cos’è e perché è importante

Cos’è la causale di bonifico bancario

La causale bonifico è un elemento importantissimo per poter effettuare pagamenti tramite bonifico bancario. Inserendo la causale infatti il soggetto che effettua il bonifico comunica la ragione per cui avviene il pagamento. Dato che insieme al nome del beneficiario, codice iban e importo è indispensabile per effettuare un bonifico.

La causale di pagamento infatti deve essere indicata obbligatoriamente sia sulle distinte cartacee che vanno compilate per effettuare il bonifico bancario allo sportello, sia in quelle richieste per il bonifico online.

Causale bonifico cosa scrivere e perché indicarla

Ma perché la causale bonifico è importante? Innanzitutto perché si tratta di un dato richiesto dalla normativa Italiana. In caso di controlli fiscali infatti il primo passaggio effettuato dagli organi di controllo è proprio l’analisi dei pagamenti effettuati nel corso degli anni dal soggetto indagato. Di conseguenza il cittadino deve essere in grado di giustificare ogni pagamento effettuato.

La causale inoltre permette a chi riceve il bonifico di identificare il pagamento ricevuto. Una cosa che a prima vista può sembrare scontata ma che in realtà è molto importante, soprattutto se si tratta del pagamento di una fattura o di un prodotto acquistato online.

Per questi motivi quindi è buona norma indicare chiaramente la causale del bonifico, scrivendo ad esempio il numero dell’ordine o della fattura che si sta pagando. Precauzioni che potrebbero tornare utili anche nel caso in cui si debba risalire ad un pagamento fatto in passato.

Come scrivere chiaramente causale bonifico bancario

Ma come scrivere correttamente la causale bonifico? È fondamentale scriverla in modo chiaro, indicando tutti gli elementi che possono aiutare sia la banca che il correntista a identificare con precisione il pagamento. A tal proposito è preferibile evitare abbreviazioni o frasi incomplete.

In molti non sanno però che per la causale bonifico è possibile utilizzare dei codici, in uso in diversi Istituti italiani, che permettono di identificare in modo univoco la causale del bonifico. Si tratta di vere e proprie tabelle dalle quali il correntista può attingere e scegliere il codice che meglio si addice alle sue esigenze.

Riportiamo di seguito qualche esempio di codici largamente utilizzati dalle banche:

  • 001 generica dare
  • 002 generica avere
  • 003 accredito assegno
  • 004 anticipo carta di credito
  • 005 prelevamento bancomat da sportello

Tra le causali utilizzate più di frequente, troviamo:

  • rimborso spese”, utilizzato per indicare i pagamenti offerti a rimborso di spese sostenute da un amico o familiare per conto nostro;
  • acquisto online”, per gli acquisti effettuati online;
  • ristrutturazione edilizia“, causale che permette al cittadino di usufruire delle agevolazioni fiscali riservate a chi effettua opere di ristrutturazione o efficientamento energetico nella casa di residenza.

Bonifico bancario: come compilarlo? Guida

Bonifico bancario cos’è e come si fa

Il bonifico bancario è uno dei metodi di pagamento più utilizzati al mondo e permette di trasferire qualsiasi somma, ovunque ci si trovi e tramite qualsiasi banca. Il bonifico può essere effettuato sia presso la filiale di una banca che online tramite i servizi di home banking messi a disposizione dai vari istituti di credito. Ma vediamo come procedere.

Quanti si trovano ad effettuare un bonifico presso la filiale di una banca devono richiedere allo sportello informativo l’apposita distinta. Documento che deve essere compilato in tutte le sue parti. In particolare bisogna fare attenzione ai campi riguardanti: nome e cognome del beneficiario, causale del bonifico, IBAN del beneficiario e importo del pagamento.

Oltre a quelli del beneficiario, nella distinta si dovranno inserire anche i dati di chi effettua il pagamento, indicare il tipo di bonifico desiderato (ordinario o urgente) e se l’importo del pagamento dovrà essere addebitata su un conto corrente oppure pagata in contanti. Per effettuare un bonifico infatti non è necessario essere titolari di un conto corrente.

Bonifico bancario costo e ricevuta di pagamento

In ogni caso, una volta compilata la distinta non rimane che firmarla e consegnarla al cassiere, che si occupa di effettuare l’operazione e rilascia al cliente una ricevuta in cui è indicato il CRO (numero univoco che identifica l’operazione effettuata).

A fronte del servizio offerto, la banca richiede il pagamento di una commissione il cui costo varia in base a diverse variabili, ossia il tipo di bonifico (ordinario o urgente), la valuta in cui si effettua il pagamento e l’importo del bonifico. La commissione può essere pagata in contanti oppure addebitata sul conto corrente di chi effettua il pagamento.

Per quanto riguarda invece i bonifici online, grazie ai servizi di home banking offerti dalla maggior parte delle banche i correntisti possono effettuare il pagamento comodamente da casa accedendo al portale della banca.

Come fare bonifico bancario online

Bastano pochi clic per compilare i vari campi del bonifico e inoltrare la richiesta di pagamento alla banca. Si tratta di una soluzione molto conveniente non solo perché si evita di perdere il tempo necessario per recarsi in banca, ma anche perché spesso gli istituti di credito applicano ai bonifici online commissioni inferiori a quelle previste per i bonifici allo sportello.

Il bonifico online inoltre ha la stessa validità di un bonifico effettuato in filiale. Al posto della ricevuta con CRO rilasciata allo sportello dall’operatore bancario, effettuando un bonifico online i servizi di online banking mantengono traccia di tutti i pagamenti effettuati.

E in caso di necessità è possibile anche stampare la pagina in cui è indicata la realizzazione del pagamento. Per quanto riguarda la firma, nei bonifici online questa può essere effettuata digitando la propria password oppure ricorrendo alla firma digitale.